
Con la diffusione della ricarica ad hoc dei veicoli elettrici, questo articolo mostra come Apple Pay e Google Pay su Nets aiutino i nostri partner a soddisfare i requisiti normativi, ridurre gli attriti nei pagamenti e scalare i servizi di ricarica con fiducia.

La ricarica ad hoc dei veicoli elettrici non è più un caso eccezionale. In tutta Europa, gli automobilisti si aspettano sempre più spesso di arrivare a una stazione di ricarica, pagare e iniziare immediatamente la ricarica senza registrazione, app o configurazioni preventive.
Per i nostri partner che utilizzano il fornitore di servizi di pagamento Nets, questo cambiamento rappresenta sia una sfida che un'opportunità. Il supporto di Apple Pay e Google Pay su Nets consente ai partner di soddisfare queste aspettative senza dover rielaborare i propri sistemi principali o aumentare la complessità operativa.
Ciò è particolarmente evidente poiché i requisiti normativi, come il regolamento AFIR, rendono obbligatorio il pagamento ad hoc, mettendo in luce le carenze dei flussi di pagamento esistenti in tutta l'UE e nelle reti pubbliche di ricarica dei veicoli elettrici.
Per comprendere perché questo è importante, è utile chiarire cosa si intende per pagamento ad hoc nella ricarica dei veicoli elettrici.
La definizione di pagamento ad hoc è semplice: un conducente deve poter avviare una sessione di ricarica senza registrazione obbligatoria, contratti o configurazioni preventive. Nel quadro normativo AFIR dell'UE, ciò non è più facoltativo.
Effettuare pagamenti ad hoc su larga scala è difficile. Il sistema deve funzionare istantaneamente, supportare gli autisti nazionali e transfrontalieri ed evitare l'introduzione di nuove credenziali o attriti. In base ai requisiti di ricarica dei veicoli elettrici previsti dalla normativa AFIR, le implementazioni di pagamento deboli o parziali non sono più sufficienti.
I portafogli digitali svolgono un ruolo fondamentale nel rendere praticabile la ricarica ad hoc.
Con Apple Pay e Google Pay, gli autisti possono affidarsi a flussi di pagamento familiari e affidabili senza dover creare account o scaricare app. Per gli operatori, ciò si traduce in tassi di completamento più elevati per le sessioni ad hoc, meno casi limite di UX e minori costi di assistenza.
Quando implementati su Nets, i pagamenti tramite wallet eliminano gli attriti nel punto più delicato del processo di ricarica: il momento in cui inizia una sessione. Ciò include la gestione dei requisiti specifici della piattaforma, come l'integrazione di Apple Pay su iOS, senza esporre il conducente alla complessità del processo.

Supportare Apple Pay e Google Pay su Nets non significa semplicemente aggiungere metodi di pagamento.
Colpisce:
Il supporto del portafoglio su Nets crea flussi di pagamento prevedibili su cui i sistemi di addebito possono fare affidamento quando le sessioni vengono avviate su richiesta.
Allo stesso tempo, la ricarica ad hoc non comporta una perdita di visibilità. Le moderne implementazioni Nets consentono ai conducenti di ricaricare in modo anonimo, fornendo comunque riepiloghi delle sessioni, ricevute tramite il fornitore di servizi di pagamento e accesso tramite riferimenti alle transazioni. Le sessioni di ricarica rimangono trasparenti e verificabili sia per gli utenti che per gli operatori.
L'AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation, regolamento sulle infrastrutture per i carburanti alternativi) non ha introdotto la ricarica ad hoc dei veicoli elettrici, ma l'ha resa inevitabile.
Per i partner Ocean, supportare Apple Pay e Google Pay su Nets significa fornire una ricarica EV ad hoc conforme allo standard AFIR senza aumentare la complessità.
Consente ai partner di soddisfare i requisiti di ricarica EV previsti dalla normativa AFIR, ridurre gli attriti di pagamento per i conducenti e affidarsi a un'infrastruttura di portafoglio collaudata, rendendo più facile scalare i servizi di ricarica con fiducia.