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Semplificare l'autenticazione per la ricarica dei veicoli elettrici con Autocharge

Scopri come la funzione Autocharge di Ocean consente ai partner di offrire sessioni di ricarica automatiche senza app, riducendo le difficoltà presso i punti di ricarica e semplificando l'accesso nelle aree pubbliche e ad alto traffico.

Team OCEAN
2 aprile 2026

Sezioni:

Gestire una rete pubblica di ricarica significa gestire le modalità di avvio di ogni sessione. Le tessere RFID vanno perse, le app creano difficoltà agli utenti alle prime armi e ogni fase aggiuntiva di autenticazione comporta un potenziale problema di assistenza. Man mano che le reti si espandono e le aspettative degli automobilisti si orientano verso esperienze senza intoppi, il modo in cui i veicoli vengono identificati presso il punto di ricarica diventa una scelta operativa, non solo una preferenza in termini di esperienza utente.

Perché è importante un sistema di autenticazione senza attrito per la ricarica dei veicoli elettrici

Ogni ostacolo tra il collegamento alla presa e la ricarica rappresenta un potenziale motivo di abbandono. Per gli operatori che gestiscono stazioni pubbliche o in luoghi molto frequentati, il metodo di autenticazione influisce direttamente sull’utilizzo delle stazioni, sulla soddisfazione degli automobilisti e sul volume delle richieste di assistenza.

La pressione arriva da più parti:

  • Gli automobilisti si aspettano sempre più spesso un'esperienza del tipo "collega e via" – soprattutto presso le stazioni di ricarica rapida in corrente continua, dove la velocità è l'elemento fondamentale
  • La gestione della logistica delle tessere RFID su reti di grandi dimensioni comporta costi aggiuntivi legati all'approvvigionamento, alla distribuzione e alla sostituzione
  • Il roaming multi-rete introduce un ulteriore grado di complessità quando le modalità di accesso variano da un operatore all'altro

Per gli operatori di stazioni di ricarica e i fornitori di servizi di mobilità elettrica, la questione è come rimuovere questi ostacoli senza introdurre nuove complessità tecniche né compromettere il controllo delle sessioni.

Cosa rende Autocharge una soluzione pratica per gli operatori

Autocharge si colloca a metà strada tra i metodi di autenticazione tradizionali (RFID, app) e il sistema Plug & Charge, che segue lo standard ISO 15118, più complesso. Il suo obiettivo è lo stesso – l'avvio automatico della sessione quando il veicolo viene collegato alla presa – ma adotta un approccio più snello per raggiungerlo.

Diversi fattori rendono questa soluzione particolarmente interessante per gli operatori odierni. Autocharge si basa sul riconoscimento del veicolo da parte del caricatore anziché sui certificati digitali, il che significa che non è necessario gestire alcuna infrastruttura a chiave pubblica, né alcuna catena di emissione dei certificati, e non vi è alcuna dipendenza dall'implementazione sul veicolo stesso. Il sistema utilizza un identificativo univoco del veicolo trasmesso al momento del collegamento del connettore. Il backend confronta tale identificativo con l'account registrato del conducente e autorizza automaticamente la sessione.

Ciò rende Autocharge più veloce da implementare rispetto a Plug & Charge, pur garantendo l'esperienza fondamentale che gli automobilisti si aspettano: collegare, ricaricare, partire.

Come funziona nella pratica

Quando un conducente collega il proprio veicolo a un caricatore compatibile, quest'ultimo rileva l'identificativo univoco del veicolo tramite il cavo di ricarica. Tale identificativo viene inviato al backend tramite un messaggio OCPP Authorize. La piattaforma di Ocean confronta l'identificativo con il profilo del conducente registrato e, se lo riconosce, avvia la sessione senza richiedere alcuna autenticazione manuale.

La procedura richiede una registrazione una tantum dell'autista, durante la quale vengono associati il codice identificativo del veicolo e i dati di pagamento. Da quel momento in poi, ogni sessione presso un caricatore compatibile si avvia automaticamente.

Dal punto di vista infrastrutturale, Autocharge richiede caricatori che supportino lo standard OCPP 1.5 o versioni successive ed è compatibile con i caricatori in corrente continua e con quelli in corrente alternata conformi alla norma ISO 15118. La piattaforma di Ocean gestisce la corrispondenza degli identificatori e la logica di autorizzazione, consentendo agli operatori di abilitare Autocharge su tutte le loro reti senza dover sviluppare integrazioni backend personalizzate.

Cosa significa Autocharge per la tua rete di ricarica

Per gli operatori di stazioni di ricarica e i fornitori di servizi di mobilità elettrica, Autocharge rappresenta oggi una soluzione pratica per ridurre le difficoltà iniziali nell'avvio delle sessioni di ricarica. È semplice da implementare, supportata da una gamma sempre più ampia di veicoli e caricatori e migliora direttamente l'esperienza offerta in ogni stazione compatibile.

Gli automobilisti effettuano la registrazione una sola volta e ogni sessione successiva si avvia automaticamente, senza che sia necessario alcun intervento sul caricatore, garantendo così un utilizzo semplicissimo della rete di ricarica.

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